Compilazione PEI: sezione 7

Interventi sul contesto

Nella sezione numero 7 del nuovo modello PEI vanno indicate le strategie organizzative utili per la creazione di un ambiente di apprendimento inclusivo.

E’ possibile progettare un ambiente di apprendimento inclusivo solo a seguito di un’ attenta osservazione e grazie all’individuazione delle barriere e dei facilitatori nel contesto scolastico.

E’ bene ricordare che la sezione numero 6 dedicata all’osservazione del contesto scolastico da parte degli attori che vivono la scuola, docenti, educatori, assistenti è propedeutica alla compilazione della sezione numero 7 del PEI.

Chi compila la sezione n. 7?

Il GLO attraverso un’attenta e condivisa analisi della storia dell’alunno, dei suoi bisogni e delle sue difficoltà individua, grazie alla descrizione di quanto emerso nella sezione 6, le azioni necessarie alla rimozione delle barriere e all‘introduzione di facilitatori  a scuola.

Come compilare?

Questa sezione del PEI prevede un riquadro libero da redigere in modo discorsivo riguardo la tipologia delle strategie e degli interventi da attuare.

Cosa contiene la sezione n. 7?

Nella sezione numero 7 devono essere indicate le strategie e le azioni  per  inserire facilitatori universali destinati a tutti e per rimuovere  barriere (individuate nella sezione 6) che limitano il processo inclusivo dell’alunno nel contesto scuola relativamente all’area dell’apprendimento e della sua partecipazione.

Grazie alla sezione numero 7 è possibile progettare interventi educativi e didattici inclusivi e un ambiente di apprendimento personalizzato e su misura dell’alunno con disabilità

Ambiente di apprendimento: cos'è?

L’ambiente di apprendimento deve essere considerato sia come uno spazio fisico entro cui esercitare fisicamente la propria azione, sia come uno spazio mentale in cui poter sviluppare nuovi saperi, competenze trasversali, quali stati emotivi-relazionali degli alunni e di questi ultimi all’interno del gruppo classe.

AMBIENTE APPRENDIMENTO  + INCLUSIVO

Un ambiente di apprendimento INCLUSIVO tiene conto di tutte le variabili citate auspicando in uno sviluppo armonico e sinergico dell’aspetto cognitivo- emotivo- relazionale- motorio. Quando, però, sono presenti delle limitazioni nel contesto che impediscono la partecipazione di tutti, viene meno la possibilità di  progettare un ambiente di apprendimento inclusivo, inclusivo per tutti, allora è compito della scuola rimuovere le barriere e inserire dove possibile dei facilitatori.

Barriere o facilitatori?

Barriere

Le barriere devono essere rimosse sia a livello individuale che di gruppo classe

Facilitatori

I facilitatori sono utili e necessari non soltanto per l’alunno con disabilità, ma per tutte le persone che vivono nella scuola. Possiamo individuare dei facilitatori relativi a diverse categorie:

  • Ambiente fisico: rimuovere ciò che è di ostacolo: scale, luci, fonte di calore, rumore, giardini non accessibili, bagni non adatti, laboratori non forniti con strumentazioni adeguate o non accessibili
  • Atteggiamenti: rispetto, disponibilità verso l’altro, collaborazione
  • Relazioni sociali: lavori in piccolo gruppo, coppia, mediazione adulto
  • Differenziazione didattica: attività per isole, classi aperte, facilitazione e semplificazione.

Buon lavoro e buon PEI,

Antonella

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