Comportamenti problema: cosa fare?

🤯Comportamenti problema

🤔Cosa fare?

Non è sempre facile affrontare e gestire alunni che presentano l’attivazione di comportamenti disfunzionali apparentemente senza alcun motivo.

La realtà è che i comportamenti problema sono una risposta, seppur disfunzionale, alle richieste dell’ambiente circostante, quindi, l’unica azione possibile da parte dei docenti è osservare “in modo strutturato” ciò che accade.

☺️Bisogna essere bravi investigatori ancor prima che bravi docenti.

Come procedere?

Durante la mia esperienza di docente di sostegno ho apprezzato l’uso dell’analisi funzionale del comportamento, in particolare, con bambini con il disturbo dello spettro autistico

Per procedere con l’analisi dei comportamenti disfunzionale si utilizza la scheda ABC (Antecedente, Comportamento, Conseguenza), che consente di annotare la frequenza, la durata e l’intensità del comportamento.

👉Qui trovi una scheda da stampare per la compilazione della tua osservazione

I comportamenti problema, spesso, sono attivati in riposta agli stimoli provenienti dall’ambiente esterno; pertanto, risulta indispensabile osservare l’ambiente e l’interazione con della persona con quest’ultimo.

In alcune situazioni una piccola modifica dell’ambiente può evitare l’attivazione di comportamenti disfunzionali, ad esempio, una luce troppo accecante può attivare da parte del soggetto la figa dall’aula, lancio di oggetti.

Per modificare un comportamento bisogna dunque intervenire sugli antecedenti, ossia quello che accade prima del comportamento e sulle conseguenze, ossia quello che succede dopo e per fare ciò è utile l’osservazione e la compilazione della scheda ABC.

🖊️Nel prossimo articolo 👉“Come compilare una scheda ABC”

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DOCENTE DI SOSTEGNO

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