Per tutelare e promuovere l’adultità delle persone con disabilità, la normativa italiana ha introdotto strumenti importanti.
L’art. 14 della Legge 328/2000 ha previsto il Progetto Individuale, pensato per coordinare gli interventi educativi, sociali e sanitari.
Più recentemente il Decreto Legislativo 62/2024, attuativo della Legge 227/2021, ha introdotto il Progetto di vita personalizzato e partecipato.
Un cambiamento importante, che si ispira al modello ICF ” International Classification of Functioning, Disability and Health.”
Questo modello ci ricorda una cosa fondamentale:
➡️ la disabilità non riguarda solo la persona
➡️ ma nasce dall’interazione tra persona e contesto
Ecco perché il progetto di vita non riguarda solo la scuola, ma coinvolge:
- scuola
- famiglia
- servizi sociali
- servizi sanitari
- territorio
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