Nuovo PEI: cosa cambia dopo la sentenza del CDS?

🤔 Nuovo PEI: cosa fare?

La sentenza del Consiglio di Stato numero 03196 del 26 aprile 2022 “rimette in pista” la validità del DI 182/2020 ribaltando quanto messo in discussione dalla sentenza del TAR n. 9795 del 14 settembre 2021.

Il decreto Interministeriale aveva fornito, nel 2020, indicazioni puntuali riguardo:

  1. l’adozione del modello nazionale di PEI e delle correlate linee guida,
  2. le modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità.
  3. Compiti del GLO con indicazioni precise sulle modalità e tempi del Gruppo di lavoro

RICAPITOLANDO 🙄

Dal DI 182/2020 alla Sentenza del CDS n. 03196 del 26 aprile 2022

🤝Nel mese di dicembre 2020 viene pubblicato il Decreto Interministeriale n. 182/2020.
⚖️ Alcune associazioni di tutela della persona con disabilità impugnano il DI n. 182/2020 dichiarando illegittime alcune indicazioni contenute,
❎ Nel mese di luglio 2021, il TAR del Lazio con Sentenza n. 9795 del 14 settembre 2021 boccia il DI 182/2020 e linee guida allegate.
👊 Il Ministero dell’Istruzione impugna la decisione del TAR Lazio che aveva dichiarato illegittimo il DI 182/20.
✅ La sentenza del CDS n. 03196 del 26 aprile 2022 riporta in ribalta quanto riportato nel DI 182.

Concretamente cosa accadrà?

📌Da settembre 2022 il nuovo modello PEI sarà obbligatorio in tutte le scuole d'Italia. 💪

✅ Sentenza CDS: quale conclusione?

Le associazioni che si erano rivolte al TAR si erano focalizzate sulla natura regolamentare del DI 182/2020, secondo cui era stato emanato senza rispettare la procedura prevista dalla legge 400 del 1988.
Il Consiglio di Stato ha dimostrato che il decreto 182 non ha natura regolamentare, bensì tecnica, in particolare:

“Il decreto impugnato – si legge nella sentenza – disciplina l’assegnazione delle misure di sostegno ed il modello di PEI da adottare da parte delle istituzioni scolastiche. Si tratta di aspetti evidentemente attuativi, di natura tecnica, che chiariscono i criteri di composizione e il modo di operare dei gruppi di lavoro l’inclusione e che mirano ad uniformare a livello nazionale le modalità di redazione dei P.E.I.”

🎯Perchè il DI 182/20 rimane valido?

La sentenza del CDS  ha bocciato la precedente sentenza del TAR, senza entrare nel merito dei motivi del ricorso perché di fatto il decreto attuativo di una fonte primaria non è un regolamento e non è soggetto alla giurisdizione amministrativa. 

Il Consiglio di Stato lascia intendere che il DI 182/20 può essere impugnato,  con le consuete modalità.

Si aprirà la strada degli infiniti ricorsi per i diffidenti del DI 182/20?  Probabilmente sì‼️

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