Aprile è un mese delicato per ogni docente di sostegno.
È il momento in cui il lavoro fatto nei mesi precedenti diventa visibile.
E proprio per questo, a volte, emerge una consapevolezza difficile:
👉 il PEI non sta funzionando.
Se ti trovi in questa situazione, sappi che non sei solo.
E soprattutto: non sei in ritardo.
✅ docenti curricolari
✅ docenti di sostegno
✅ genitori
✅dirigenti
✅staff di inclusione
❗Quando il PEI non funziona”
Ci sono segnali chiari:
- l’alunno è ancora in difficoltà
- le attività non coinvolgono
- gli obiettivi sembrano lontani
E insieme a questi segnali arriva spesso una sensazione:
👉 “Dovevo accorgermene prima.”
Ma fermiamoci un attimo.
“📝Ripensare il PEI”
Non è semplice ripensare e riprogettare ad aprile.
Spesso si ha la tentazione di continuare comunque,
di portare avanti il lavoro “così com’è” fino a fine anno.
Ma la realtà è un’altra:
👉 è sempre meglio fermarsi
che andare avanti senza una reale meta.
Accettare che qualcosa non abbia funzionato
fa parte del nostro lavoro.
E ancora di più quando si lavora con il capitale umano.
💡 Il PEI è uno strumento vivo”]
Un errore molto diffuso è considerare il PEI
come un documento rigido, da compilare e chiudere.
In realtà, il PEI è uno strumento dinamico.
Serve per orientare il lavoro educativo,
non per bloccarlo.
Questo significa che puoi:
- rivedere gli obiettivi
- modificare le strategie
- adattare le attività
- semplificare il percorso
👉 Anche a metà anno
Quando il PEI non funziona, non solo è possibile modificarlo.
👉 È previsto dalla normativa.
Il riferimento principale è il
👉 Decreto Interministeriale 182/2020
che disciplina il nuovo modello di PEI e il funzionamento del GLO.
📌 Il PEI può essere modificato in corso d’anno
Secondo il decreto:
👉 il PEI non è un documento definitivo, ma può essere
verificato e aggiornato durante l’anno scolastico.
In particolare, sono previsti momenti di:
- verifica intermedia
- eventuale revisione degli obiettivi
- aggiornamento delle strategie
👉 Questo significa che intervenire ad aprile
non è “fuori tempo”.
È parte del processo.
? Chi decide la revisione del PEI
La revisione del PEI non è una decisione individuale.
Coinvolge il 👉 Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione che è l’organo tecnico responsabile della progettazione educativa.
Il GLO è composto da:
- docenti della classe
- docente di sostegno
- famiglia
- eventuali specialisti
👉 Questo è un punto fondamentale:
il docente di sostegno non è mai solo!
🎯Cosa fare subito?
Convoca il GLO e condividi dubbi, difficoltà e fatiche senza timore del giudizio. “
“Chi non fa, non sbaglia!”
Step by step:
✔️Ridurre gli obiettivi
→ meglio pochi, ma raggiungibili
✔️Ripartire dalla relazione
→ senza aggancio, non c’è apprendimento
✔️Osservare di nuovo
→ cosa funziona davvero?
✔️Confronto con il team
→ il sostegno non è mai da solo
📌Come rivedere il PEI?”
- Osserva e raccogli evidenze
- Confrontati con i colleghi
- Attiva il GLO
- Modifica obiettivi e strategie
- Formalizza le modifiche
✅Rivedere il PEI non è un fallimento!!
🌱Il PEI non è qualcosa da “portare a termine”.
È qualcosa da ripensare continuamente.
A volte il problema non è l’alunno.
👉 È il percorso che va cambiato.