[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Interventi sul percorso curricolare” nd_options_text_color=”#8224e3″]
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La sezione 8 del PEI è diversa a seconda dell’ ordine e grado di scuola. Questa sezione è particolarmente delicata per la scuola secondaria di secondo grado.
In questo articolo, affronteremo la compilazione della sezione 8 del PEI per la scuola secondaria di II°
Clicca per accedere al sito del Ministero dell’Istruzione per scaricare il modello WORD da compilare
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Cosa inserire?” nd_options_text_color=”#0b9cef”]
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In questa sezione vanno inseriti gli interventi educativo-didattici, in sostanza, bisogna indicare gli obiettivi di lavoro, nel medio e lungo periodo:
- sia di tipo didattico con riferimento alle modalità di valutazione
- sia di tipo educativo con riferimento alle metodologie, alle strategie e agli strumenti utilizzati.
Inoltre, in questa sezione si prevedono considerazioni in merito alla validità del titolo di studio e, limitatamente agli ultimi tre anni di corso, la progettazione dei PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.
[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Quali sottosezioni?” nd_options_text_color=”#0b9cef”]
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Per la scuola secondaria di II° alla sezione 8 – Interventi sul percorso curricolare– ritroviamo le sottosezioni 8.1; 8.2; 8.3 ; 8.4; 8.5, più nello specifico:
8.1- Modalità di sostegno didattico e ulteriori interventi di inclusione
8.2- Modalità di verifica
8.3- Progettazione disciplinare
8.4 -Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento
8.5- Criteri di valutazione del comportamento ed eventuali obiettivi specifici
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[vc_text_separator title=”COSA INSERIRE IN OGNI SOTTOSEZIONE?” color=”sky” border_width=”3″][nd_options_spacer nd_options_height=”30″]
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h1″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Sezione 8.1″ nd_options_text_color=”#0b9cef”]
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Modalità di sostegno didattico e ulteriori interventi di inclusione” nd_options_text_color=”#ed0b8b”]
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Nel riquadro 8.1 sono descritti in modo generale gli interventi attivati per tutte le discipline, nonché le strategie e gli strumenti necessari a supporto degli apprendimenti didattici e di quest’ultimi indicare anche la personalizzazione prevista.
Il riquadro 8.1 deve esser compilato in modo discorsivo, esplicitando la connessione:
- tra la “programmazione didattica personalizzata dell’alunno” all’interno del contesto classe
- tra obiettivi didattici ed obiettivi educativi inseriti nella sezione 5 del PEI
- tra obiettivi didattici, obiettivi educativi e i relativi interventi
Bisognerebbe indicare, in pratica e in modo chiaro, quali e quante risorse destinate alla realizzazione del progetto INCLUSIVO dell’alunno con disabilità con riferimento, in particolare, alla distribuzione delle ore di sostegno, dell’educatore o dell’ assistenza, se presenti, e dei relativi obiettivi di lavoro.
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h1″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Sezione 8.2″ nd_options_text_color=”#b20bea”]
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Modalità di verifica” nd_options_text_color=”#b20bea”]
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In questo campo, si chiede di definire le personalizzazioni necessarie rispetto alle modalità di verifica adottate nella classe e utilizzate per tutte le discipline.
Per la secondaria di secondo grado possono verificarsi due condizioni:
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Obiettivi didattici diversi” nd_options_text_color=”#ea560b”]
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Con gli obiettivi didattici diversi da quelli del gruppo classe non è possibile utilizzare le medesime modalità di verifica. potrebbe, in tal caso, esserci una concordanza tra gli obiettivi individuati nelle 4 dimensioni della sezione 5.
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Con gli obiettivi didattici analoghi avremo obiettivi riconducibili a quelli del gruppo classe
Importante è la tutela dell’alunno rispetto alla modalità di verifica proposta, infatti, non deve penalizzare l’alunno solo a causa delle sue difficoltà, se necessario si possono introdurre strumenti compensativi e/o misure dispensative per supportare la sua prestazione nelle aree deficitarie conseguenza della sua disabilità.
Per la somministrazione e lo svolgimento delle prove di verifica occorre personalizzare garantendo l’accessibilità e la fruibilità oltre che altre modalità di personalizzazione, tra cui, “dalle linee guida…”:
- la possibilità di assegnare tempi più lunghi tutte le volte che è richiesto dalle condizioni funzionali o di contesto;
- la riduzione per numero o dimensioni delle verifiche proposte, se non è possibile assegnare tempi aggiuntivi;
- l’adattamento della tipologia di prova: colloquio orale anziché prova scritta, a domande chiuse anziché aperte, verifiche strutturate (domande a risposta multipla, vero/falso, testo a completamento etc.) o semistrutturate etc.;
- il ricorso a interventi di assistenza o supporto di vario tipo, più o meno determinanti nell’esito della prestazione, secondo i casi
- sistemi di compensazione tra modalità diverse di verifica, in particolare tra scritto e orale
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Sezione 8.3″ nd_options_text_color=”#840be8″]
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Progettazione disciplinare” nd_options_text_color=”#580be8″]
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h2″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text_align=”center” nd_options_text=”IMPORTANTE!” nd_options_text_color=”#ea560b”]
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La progettazione e la valutazione degli apprendimenti risulta particolarmente rilevante nella Scuola Secondaria di II° per le ricadute che può avere nella validità del percorso scolastico e ai fini del conseguimento del diploma.
Per conseguire un diploma lo studente deve seguire un percorso di studi comparabile al percorso del gruppo classe, pertanto la personalizzazione non dove compromettere le conoscenze, le abilità e le competenze in tutte le discipline
In tal caso, i contenuti non saranno ridotti, le prove di verifica saranno equipollenti cioè seppur personalizzate avranno lo stesso valore di quelle somministrate al gruppo classe e pertanto l’alunno conseguirà il Diploma.
Una progettazione didattica con obiettivi di apprendimento significativamente ridotti in termini di conoscenze, abilità e competenze, alla fine del percorso scolastico porta al rilascio di un attestato dei crediti formativi e non del diploma.
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h3″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”A chi spetta la scelta della tipologia di percorso?” nd_options_text_color=”#ed0b8b”]
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La validità delle prove di verifica e del percorso di studi sono di competenza del Consiglio di classe e non di tutti i membri del GLO.
I docenti in base agli obiettivi del PEI definiscono per ciascuna disciplina un voto e valutano se i criteri definiti sono stati raggiunti.
“Il Consiglio di classe ha altresì il compito di definire se quegli obiettivi consentano o meno di
caratterizzare il percorso personalizzato seguito come valido per il conseguimento del titolo.” Linee guida
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h3″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Validità del titolo e percorso differenziato” nd_options_text_color=”#0b24e2″]
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In alcuni casi i docenti hanno libertà di poter scegliere per un alunno il passaggio dalla programmazione differenziata a una “programmazione per obiettivi minimi” valida per il conseguimento del titolo.
Per effettuare tale passaggio sono altresì necessari degli elementi di prova da parte dei docenti che adotteranno poi le prove equipollenti per la valutazione degli apprendimenti.
La validità delle prove di verifica e del percorso di studi sono di competenza del Consiglio di classe e non di tutti i membri del GLO.
I docenti in base agli obiettivi del PEI definiscono per ciascuna disciplina un voto e valutano se i criteri definiti sono stati raggiunti.
“Il Consiglio di classe ha altresì il compito di definire se quegli obiettivi consentano o meno di
caratterizzare il percorso personalizzato seguito come valido per il conseguimento del titolo.” Linee guida
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Alla sottosezione 8.3- Progettazione curricolare è necessario barrare per ogni disciplina una delle tre opzioni, tenendo conto che questa scelta andrà a determinare la validità del titolo di studio come segue:
A. Percorso ordinario: per la scelta A è necessario predisporre una specifica sulle modalità di valutazione vedi sottosezione 8.2. per quasi tutte o tutte le discipline è stata scelta l’opzione A.
B. Percorso equipollenti: personalizzato, pertanto non verranno modificati le conoscenze e le competenze della disciplina. Per tutte o quasi tutte le discipline è stata selezionata l’opzione A o B.
C. Percorso differenziato: se anche per una sola disciplina è stata selezionata l’opzione C
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| Disciplina: _________________ | A – Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di valutazione
B – Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti personalizzazioni in relazione agli obiettivi specifici di apprendimento (conoscenze, abilità, competenze) e ai criteri di valutazione: … con verifiche identiche [ ] equipollenti [ ] C – Segue un percorso didattico differenziatocon verifiche [ ] non equipollenti |
[indicare la o le attività alternative svolte in caso di differenziazione della didattica………………..]
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[nd_options_text nd_options_text_tag=”h1″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Sezione 8.4″ nd_options_text_color=”#8224e3″]
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La sottosezione 8.4 del PEI si compila per tutti gli studenti con disabilità delle classi terze, quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado.
Si chiede innanzitutto di specificare la tipologia di percorso prevista, scegliendo tra tre diverse opzioni: aziendale, scolastico, altro e declinando:
- OBIETTIVI DI COMPETENZA DEL PROGETTO FORMATIVO
- TIPOLOGIA DEL CONTESTO CON L’INDICAZIONE DELLE BARRIERE E DEI FACILITATORI nello specifico contesto ove si realizza il percorso
- TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ (es: incontro con esperti, visite aziendali, impresa formativa simulata, project work in e con l’impresa, tirocini, progetti di imprenditorialità ecc.) e
- MODALITÀ/FASI di svolgimento delle attività previste
- MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
- COINVOLGIMENTO DELLA RETE DI COLLABORAZIONE DEI SERVIZI TERRITORIALI per la prosecuzione del percorso di studi o per l’inserimento nel mondo del lavoro Osservazioni dello Studente o della Studentessa
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La valutazione del comportamento deve essere sempre rapportata alle difficoltà dell’alunno e agli obiettivi del PEI
Nel caso di difficoltà nella regolazione del comportamento, dovrebbe prevedere non soltanto criteri di valutazione personalizzati, ma anche una progettazione coerente con gli obiettivi educativi indicati nella Sezione 4, con particolare riguardo alla dimensione dell’ interazione, unitamente a specifiche strategie di intervento, che saranno esplicitate anche nella- Sezione 9
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Avrei bisogno di un vostro parere, nel PEI scuola secondaria di II grado, nel punto 8.2 Progettazione disciplinare, se lo studente con disabilità segue la programmazione della classe con gli stessi contenuti, è possibile scrivere “si rinvia alla programmazione didattica disciplinare prevista per la classe” oppure è necessario riscrivere gli argomenti? Grazie
Buongiorno,
andrei a specificare almeno le facilitazioni e semplificazioni previste.
Buon lavoro
Buongiorno,
materiale molto utile. Non riesco a visualizzare gli esempi (secondaria di secondo grado) per la valutazioni degli esiti.
Potreste indicarmi la sezione da guardare?
Grazie mille!
Controllo e provo a risolvere
Antonella
Pingback: Verifica intermedia PEI compilato - Docente di sostegno Antonella Sola Specializzata sui Disturbi del neurosviluppo