Elementi desunti dal profilo di funzionamento
Compilazione PEI: sezione 2
Nell sezione 2 del nuovo modello PEI, occorre inserire quanto emerso durante la valutazione diagnostica e riportato nel Profilo di Funzionamento su base ICF.
Il profilo di funzionamento introdotto dal DLgs 66/2017 contiene le indicazioni necessarie per la realizzazione dell’inclusione e dell’integrazione dell’alunno con disabilità.
Per la compilazione della sez. 2 è importante focalizzare l’attenzione su quanto indicato circa le “condizioni di funzionamento” dell’alunno così come esplicitato per ognuna delle quattro dimensioni.

Profilo di funzionamento: esiste questo documento?”
👉 Il profilo di funzionamento non è ancora disponibile!
Non è possibile consultare un profilo di funzionamento in chiave ICF, questo perchè le UONPIA deputate alla diagnosi e cura dei disturbi neuropsichiatrici e psicologici di pazienti di età compresa fra 0 e 18 anni non hanno ricevuto indicazioni precise su come procedere in merito.
A mancare sono le Linee guida da parte del Ministero della Sanità che dovrebbe appunto dare indicazioni precise agli operatori sulla compilazione del Profilo di funzionamento.
L’ unica certezza che abbiamo è di dover comunque compilare questo riquadro del PEI, nonostante l’assenza del profilo di funzionamento.
COME FARE?
I documenti da consultare per la compilazione del riquadro 2 del nuovo modello PEI sono:
- Diagnosi funzionale
- Diagnosi clinica
- Certificazioni presenti nel fascicolo degli alunni
- Relazioni di specialisti che hanno effettuato valutazione diagnostica o percorsi riabilitativi con l’alunno con disabilità
Codici ICF: occorrono?
L’individuazione dei codici ICF non è necessaria per la stesura e per la progettazione del PEI così come disposto dal Decreto interministeriale 182/2020.
Ciò che, invece, occorre e viene richiesto è una mentalità in “ICF” disposta ad analizzare per ognuna delle quattro dimensione le relative BARRIERE e FACILITATORI che analizzeremo nella sezione 6 del PEI.
Cosa inserire nella sezione 2
Dopo aver consultato i documenti utili per la compilazione della sezione 2 del PEI è necessario procedere con una breve descrizione, discorsiva e senza l’inserimento di codici in ICF, prestando particolare attenzione alle
dimensioni/Assi indicati dagli specialisti come deficitari e che saranno oggetto dell’intervento didattico ed educativo a scuola.
IMPORTANTE: Le sezioni del PEI non indicate nella diagnosi funzionale vengono omesse anche nel riquadro 2.
Dalle diagnosi Funzionale alle 4 dimensioni del nuovo PEI

Il profilo dinamico funzionale va ancora redatto?
Il Profilo Dinamico Funzionale previsto dalla Legge n. 104/1992 art. 12 c.5 è stato completamente abolito con il Dlgs 66/2017, pertanto non sarà necessario provvedere alla stesura del documento né per le nuove certificazioni né per gli aggiornamenti al cambio di ordine di scuola.
Il profilo dinamico funzionale quando ci sarà verrà inglobato nel Profilo di funzionamento