Compilazione PEI: sezione 5

Interventi educativi e didattici nelle 4 dimensioni

Un buon intervento educativo e didattico è possibile se proceduto dall’osservazione sistematica dell‘alunno nei vari contesti scolastici, come ad esempio:

  • attività in piccolo e grande gruppo
  • attività individuali
  • mensa
  • palestra
  • intervallo strutturato
  • intervallo non strutturato

Grazie all’osservazione vengono individuati sia i punti di forza dell’alunno, riportati con una breve descrizione nella sezione 4 del PEI, sia individuati i punti salienti per la progettazione dei relativi interventi educativi e didattici a scuola, inseriti nella sezione 5 del PEI.

Cosa inserire nella sezione 5?

Parola d'ordine: obiettivi!!!

Per una o più  dimensioni del PEI  dovranno essere individuati degli obiettivi specifici (ricorda: non vi è l’obbligo di avere obiettivi per tutte le dimensioni!) , con indicazione dei relativi esiti attesi e  per ognuno descrivere anche le modalità e i criteri di verifica per il loro raggiungimento.

Come definire un obiettivo?

“Per obiettivo si intende la descrizione di una performance che gli studenti devono essere in grado di mostrare per essere considerati competenti; descrive cioè, il risultato che l’istruzione si prefigge”.  Robert Mager

Definire un obiettivo non è “cosa” facile e semplice.

Elaborare un obiettivo significa indicare in modo preciso, concreto, determinato e controllabile un’azione da compiere o una conoscenza da acquisire.

Gli obiettivi devono essere, poi,  tradotti in comportamenti osservabili e realistici, insomma un gran bel lavoro!

Come individuare obiettivi realistici?

Per valutarne l’effettiva realizzabilità e concretezza di un obiettivo può essere di aiuto far riferimento all’acronimo SMART.

Grazie a questo acronimo è possibile porsi alcune domande-guida,  se l’ obiettivo individuato non  soddisfa  anche uno solo dei requisiti richiesti,  allora è necessario riformularlo.

Vediamo velocemente cosa sta ad indicare l’acronimo SMART

  1. S= Specifico: Il mio obiettivo è Specifico? Un obiettivo deve esprimere chiaramente cosa, come e perché
  2. M=Misurabile: Deve poter essere espresso numericamente e concretamente
  3. A=Realizzabile: l’obiettivo deve essere realistico e basarsi sulle potenzialità e capacità dell’alunno
  4. R=Rilevante ossia deve essere un investimento equilibrato tra investimento di tempo, risorse e beneficio ottenuto
  5. T= Temporizzabile: Ogni obiettivo è legato ad una scadenza nel breve, medio o lungo termine

Un obiettivo in grado di rispondere ai criteri sopra elencati è un obiettivo realistico e soprattutto REALIZZABILE!

Quali obiettivi per il PEI?

Nel caso del PEI dovremmo essere in grado di osservare misurare competenze e abilità.

Ad esempio, scrivere ” migliorare l’aspetto relazionale con i pari oppure promuovere una maggiore autonomia”, descrivono obiettivi generici, poco chiari, non misurabili e soprattutto possono essere compresi esclusivamente da chi ha osservato e conosce l’alunno. Non si fa riferimento né alle competenze di partenza dell’alunno né dove vorremmo arrivare.

Alcuni esempi...

Un obiettivo concreto che riguarda ad esempio l’autonomia, potrebbe essere:

Obiettivo & esito atteso

riordinare il materiale scolastico alla fine di ogni attività. Riordinare il materiale nello zaino a fine giornata. Riorganizzare autonomamente il materiale per l’avvio dell’attività in classe, lavorare in autonomia senz ala mediazione dell’insegnante.

Attività

Planning con il gruppo classe della giornata scolastica; attività di peer tutoring e in piccolo gruppo.

Strategie

Token economy, agenda personalizzata con elenco materiali per avvio attività, tutoring con il compagno per promuovere la partecipazione attiva e in autonomia dell’alunno.

Concludendo, l‘obiettivo deve descrivere una performance osservabile,  si deve capire e “vedere concretamente” cosa deve saper fare l’alunno per poter poi indicare lo stesso come raggiunto.

Quali verbi per descrivere un obiettivo?

Non tutte le parole sono adatte per descrivere un obiettivo, selezioniamo i verbi che esprimono il fare, un’azione.

Ecco in elenco alcuni:

definire
distinguere
identificare
riconoscere
associare
modificare
abbinare
differenziare
fare
spiegare
elencare
riferire
memorizzare
classificare
distinguere
eseguire
misurare
comparare
identificare
scegliere
comprendere
trovare
associare
collegare

Buon lavoro,

Antonella

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