Il primo giorno di scuola porta con sé emozioni intense, ma per un alunno con disabilità, disturbo dello spettro autistico o particolari fragilità emotive e sensoriali, il rientro può trasformarsi in un momento di forte disorientamento: confusione, rumori imprevisti, spazi sconosciuti e volti nuovi.

La visita anticipata è una delle strategie più efficaci all’interno del progetto ponte e del Protocollo di Accoglienza. Consiste nell’aprire le porte della scuola qualche giorno prima dell’inizio ufficiale delle lezioni, a plesso calmo e silenzioso, per permettere all’alunno e alla sua famiglia di familiarizzare con gli ambienti, incontrare i docenti e costruire un primo punto di riferimento rassicurante.
Perché la visita anticipata fa la differenza
Indice
Pianificare un momento dedicato prima della prima campanella risponde a precisi bisogni pedagogici ed evolutivi:
- Riduzione del sovraccarico sensoriale e dell’ansia da novità: Esplorare aule e corridoi vuoti consente all’alunno di mappare lo spazio senza lo stress della folla e del trambusto del primo giorno.
- Costruzione del legame di fiducia con le figure di riferimento: L’alunno associa il volto del docente di sostegno, dei docenti curricolari e dell’educatore a un’esperienza serena e rilassata.
- Patto di corresponsabilità con la famiglia: I genitori si sentono accolti, ascoltati e coinvolti attivamente nell’ambientamento scolastico del proprio figlio.
- Raccolta dati e osservazione diretta: Permette al team docente di cogliere dettagli pratici fondamentali (postazione preferita, reazione a luci/rumori, canali comunicativi preferiti).
Le 4 Fasi Operative per Organizzare la Visita
Fase 1: Preparazione e Accordo con la Famiglia (Fine Agosto – Primi di Settembre)
- Contatto telefonico preliminare: Il docente di sostegno o la Funzione Strumentale contatta la famiglia per concordare data e orario (preferibilmente di mattina, in una fascia oraria tranquilla).
- Invio della “Guida Visiva / Storia Sociale”: Inviare qualche giorno prima alla famiglia un piccolo opuscolo illustrato con le foto del plesso e dei docenti, così che l’alunno possa iniziare a visualizzare l’esperienza.
Fase 2: Accoglienza e Primo Contatto a Scuola
- Accogliere l’alunno all’ingresso principale con un tono calmo e accogliente, senza forzare il contatto fisico o visivo.
- Rispettare i tempi di esplorazione: lasciare che sia l’alunno, nei limiti della sicurezza, a guidare i primi passi nell’edificio
Esplorazione Guidata dei Punti Chiave
Accompagnare l’alunno a visitare:
- L’aula di classe e la scelta concordata del banco/postazione.
- I servizi igienici più vicini.
- Gli spazi comuni: palestra, mensa, cortile e aula per le attività inclusive/spazio di decompressione.
- Il tragitto dall’ingresso all’aula per memorizzare i punti di riferimento visivi.
Fase 4: Conclusione Rassicurante e “Ancora” per il Primo Giorno
- Lasciare un piccolo oggetto di transizione o un compito simbolico (es. “Ecco dove metteremo il tuo segnaposto / questo è il quaderno che useremo insieme”).
- Salutarsi concordando con chiarezza cosa accadrà il primo giorno di scuola (orario, punto di ritrovo all’ingresso).
Materiali Operativi da Allegare e Scaricare
Ecco gli strumenti pratici da allegare al protocollo o stampare per il proprio team